Log In

Salute

Trapianto di capelli: a cosa fare attenzione

Pin it

L’alopecia androgenetica è uno dei maggiori difetti estetici lamentati dagli uomini, che con frequenza crescente ripongono le proprie speranze nella medicina e nella farmacologia.

Il timore di apparire vecchi ed indesiderabili è così invalidante per queste persone da compromettere sia l’autostima che la vita privata, spingendo anche i più timorosi ad un consulto con il chirurgo.

Gli autotrapianti, infatti, possono rinvigorire un cuoio capelluto diradato, ma prima di sottoporsi all’iter operatorio, occorre prestare attenzione ad alcune variabili.

 

Pazienti ideali e candidati inadatti

 

Per assurdo che sia, il danneggiamento dei follicoli piliferi, da solo non giustifica un trattamento chirurgico. Alcuni diradamenti sono infatti facilmente recuperabili, applicando con regolarità dei prodotti galenici sulla cute (in genere lozioni).

Tali cure presentano vantaggi non indifferenti: sono economiche, indolori ed efficaci. Le uniche note dolenti riguardano l’aderenza alla terapia, che va seguita con minuzia, e la durata della stessa, che si protrae per mesi.

 

Professionisti e venditori di aria fritta

 

Il business dei trattamenti tricologici non ha mai subito i morsi della crisi, facendo di questo settore una vera e propria miniera d’oro. Le diverse terapie sul mercato, però, non sono affatto equipollenti, come del resto non lo sono le competenze di coloro che le propongono.

I chirurghi specializzati nella cura della calvizie, conducono i pazienti alla risoluzione della problematica, specificando rischi associati all’intervento e percentuali d’insuccesso.

Tramite colloquio preliminare, i candidati vengono edotti sulle proprie condizioni di salute, e mantengono un certo potere decisionale lungo tutto il percorso.

I venditori di aria fritta che proliferano soprattutto sul web, invece, non è detto che posseggano alcuna laurea e di sicuro mentono quando enfatizzano i poteri miracolosi delle proprie terapie.

 

Tecniche e numero d’interventi

 

In relazione alla gravità del caso, il trapianto di capelli può riuscire perfettamente, parzialmente o non riuscire affatto.

Sia l’applicazione della tecnica “STRIP” (prelievo e trapianto di una singola striscia di pelle) che del protocollo “FUE” (recupero di unità follicolari singole) e dell’innovativa ARTAS (mediata da sistema robotizzato) non escludono un esito negativo.

È dunque possibile doversi sottoporre ad interventi consecutivi prima di risolvere completamente il problema.

 

Cicatrici lineari e distruzione follicolare

 

Il tessuto ottenuto dall’escissione di una losanga di pelle, genera sempre una cicatrice lineare, anche nel caso di strip multiple. Il segno può essere facilmente accultato dai capelli, che lo ricoprono abilmente lungo tutta l’estensione.

Optando per prelievi follicolari singoli, invece, le aree donatrici non subiscono alcun cambiamento morfologico e non rimangono lacerazioni.

Tale caratteristica rende la FUE la procedura più apprezzata tra gli uomini, sebbene un abuso della stessa possa condurre ad una distruzione follicolare.

 

Costo medio di un trapianto di capelli a Firenze

 

Il trapianto capelli fue Firenze è un intervento eseguito sotto stretto controllo medico ed impone un trattamento anestesiologico.

La procedura ha un costo complessivo che oscilla tra i 3 ed i 6 mila euro, pertanto bisogna prestare molta attenzione a chi propone prezzi troppo competitivi: potrebbe infatti trattarsi di una truffa.